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G. Casoni, Della magia d’Amore

Tra i lirici maggiori dei primi decenni del Seicento, la cui fama fu
oscurata dallo sfolgorio dell’astro del Marino, il veneto Guido
Casoni esordì nell’agone letterario con la presente operetta,
cui arrise un notevole successo testimoniato dalle numerose ristampe
succedutesi nel corso della vita dell’autore benché questi
l’avesse abbandonata giudicandola un parto ancora troppo immaturo.
Il dialogo è una sorta di compendiosa rivisitazione della cinquecentesca
trattatistica d’amore in cui al gusto della citazione erudita
si unisce quella tensione all’enciclopedismo che ormai si riconosce
come cifra essenziale della civiltà barocca.
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