Proposte di correzioni e aggiunte
al GDLI
Congiuro, giuramento;
voce non registrata nel GDLI. N. L. Cosmico, Le cancion (Venezia,
1478; ora in corso di stampa, a cura di Silvia Alga, Torino, Res, p. 15):
"Deh, non voler verso quel che si vede Argumentar, credendo altrui
congiuri" (r.s.).
Conviva,
ospite, convitato; latinismo per il quale il GDLI riporta due occorrenze
attestate dal Tommaseo: una dalle Lettere di Sant'Antonino arcivescovo
di Firenze, l'altra dalle Lettere del Caro. La presente attestazione, se
pure non vale come retrodatazione, č senz'altro interessante in quanto quasi
coeva a quella di Sant'Antonino e unica in un contesto poetico: N. L. Cosmico, Le
cancion (Venezia, 1478; op. cit., p. 93): "Ercule in terra Conviva
puose il leonin suo manto" (r.s.).
Crivčllo,
censore, riprensore; accezione non registrata nel GDLI. N. L. Cosmico, Le
cancion (Venezia, 1478; op. cit., p. 86): "Maximamente pensando ch'io
fui E son tanto odioso a quei crivelli Licentiati empir li animi sui". Il
GDLI registra invece crivellare nel significato di `censurare,
riprendere', ma la prima attestazione individuata č nella Fiera di
Michelangelo Buonarroti il Giovane: "Crivellano or del popolo or de'
grandi / i costumi manchevoli e perversi" (r.s.).
Incŕuto,
indifeso, inerme; in tale accezione il GDLI fornisce come prima attestazione un
brano dalle Cose fiorentine del Guicciardini. La seguente attestazione
vale dunque come retrodatazione: N. L. Cosmico, Le cancion (Venezia,
1478; op. cit., p. 86): "Con qual sperancia mai, con qual dissegno Potea
ristarmi a dimandar perdono, Sfidato e incauto, senci'altrui sovegno?" (r.s.).
Perdesignare, rappresentare, raffigurare; voce non registrata nel GDLI. N. L.
Cosmico, Le cancion (Venezia, 1478; op. cit., p. 79): "E cossě i
guardi di le luce sante Subitamente m'infiammaro il core, Dove perdesignaro un
lor sembiante" (r.s.).